Il monitoraggio nei musei durante le ondate di calore
Ondate di calore, variazioni climatiche: e se i vostri dati diventassero il vostro miglior strumento di conservazione?
Gli episodi di ondate di calore, l'alternanza di periodi molto secchi e molto umidi o ancora gli eventi climatici estremi impongono oggi nuove esigenze in materia di conservazione preventiva. Come ricorda il C2RMF, il rischio non deriva unicamente dai valori di temperatura o di umidità relativa, ma soprattutto dalle loro rapide variazioni, alle quali i materiali reagiscono in modo differente.
Le collezioni composte da legno, carta, pergamena, tessili, cuoio o materiali compositi sono particolarmente sensibili a queste oscillazioni, che possono provocare deformazioni, fessurazioni, sollevamenti o perdite di adesione. In questo contesto, conoscere il reale comportamento climatico di un edificio diventa un presupposto indispensabile per anticipare i rischi e adattare le strategie di conservazione.
Il monitoraggio climatico non consiste quindi più soltanto nel registrare misurazioni. La sfida consiste ormai nel comprendere, analizzare e valorizzare i dati per passare da un approccio correttivo a una vera e propria logica predittiva, in grado di identificare le scostamenti prima che danneggino le collezioni.
Scegliere strumenti di monitoraggio adatti alle vostre esigenze
La qualità dell'analisi dipende direttamente dalla qualità dei dati raccolti. La scelta dei sensori, il loro posizionamento, la loro precisione, la loro autonomia, la modalità di trasmissione o ancora la frequenza di misurazione devono essere adattati alle caratteristiche dell'edificio, alle collezioni conservate e agli obiettivi di monitoraggio.
Il team Promuseum accompagna le istituzioni patrimoniali nella scelta delle soluzioni più adatte alle loro esigenze, che si tratti del monitoraggio di una sala espositiva, di un deposito, di una vetrina o di un intero edificio. Il nostro approccio privilegia sistemi aperti e duraturi, capaci di evolvere con le esigenze degli istituti valorizzando al tempo stesso gli investimenti già realizzati.
Preservarium: valorizzare i dati per facilitare il processo decisionale
Sviluppata da MaFabrique, la piattaforma Preservarium® centralizza e valorizza i dati climatici per facilitarne la gestione quotidiana.
Interamente configurabile, consente di visualizzare le misurazioni sotto forma di grafici personalizzati per sensore, per sala o in base ai profili utente. È possibile configurare allarmi per segnalare immediatamente qualsiasi superamento delle soglie definite per temperatura, umidità relativa, illuminamento o altri parametri monitorati. La piattaforma offre inoltre la generazione di report e l'esportazione dei dati per esigenze di monitoraggio, audit o documentazione.
Per spingersi oltre nell'analisi, moduli complementari calcolano automaticamente diversi indicatori di supporto alle decisioni, tra cui l'umidità assoluta, il rapporto di miscela, il margine di condensazione e il punto di rugiada, offrendo una lettura più accurata dei fenomeni climatici osservati.
Una soluzione efficace e semplice per monitorare quotidianamente, anche in caso di crisi, le condizioni delle sale e dei depositi e gestire la struttura
Preservarium® consente inoltre di integrare lo storico delle misurazioni esistenti, al fine di mantenere la continuità dei dati già acquisiti. Aperta e interoperabile, la piattaforma è compatibile con i principali sensori recenti presenti sul mercato e funziona nativamente con la gamma ArthelioS®, in particolare con i sensori ArtSense T-HR e ArtSense T-HR-Lux.